Per il 2009 si prevede un taglio dei costi un più in tutti i settori a causa della crisi economica preannunciata. Si cercherà naturalmente anche di spendere meno e meglio nelle attività di promozione dei siti web.

Chi si occupa di posizionamento sa che fare promozione nel momento esatto del bisogno di informazioni è l’operazione più importante che ogni SEM vorrebbe fare per far decollare il business dell’azienda per cui lavora.

Internet per sua natura è diventato il principale canale in cui i consumatori cercano le informazioni. Le aziende più accorte credo quindi concentreranno meglio i loro sforzi su tale canale, facendo attenzione nel presiedere i luoghi giusti dove i suoi potenziali clienti navigano.

Sebbene ultimamente si parli molto di Social Networks, i siti che maggiormente vengono utilizzati sono stati nel dicembre 2008 i motori di ricerca.

In questi due canali probabilmente converrà  ancora investire nel 2009 (per i social networks limitatamente a prodotti e servizi B2C con target i giovani), puntando anche a community di riferimento per i peculiari mercati aziendali.

Google resta comunque il motore principale per far incrociare aziende e clienti, e SEO e ADWords continueranno a dare grosse soddisfazione per chi avrà  la capacità  di sfruttarli appieno.

La crisi del 2009 quindi, se è vero che costringerà  tutti a stringere un pò i lacci del borsellino, credo evidenzierà  definitivamente quanto il web sia diventato il luogo più importante in cui i consumatori finalizzano i processi d’acquisto, e quanto il posizionamento nei motori sia una potente arma di comunicazione, marketing e vendita destinata a spodestare passo dopo passo i tradizionali metodi e canali su cui le aziende continuano a operare, spesso con scarsi evidenti risultati.