22 luglio, 2018
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Porte blindate, ad ognuno la sua classe!

La porta blindata e solitamente dotata di una classe che ne certifica la qualità antieffrazione. Secondo le norme Uni Env 1627 e successive, le classi di qualità di una porta blindata sono 6, costituite in ordine crescente di resistenza antieffrazione, in base al tipo di serratura e ad altre caratteristiche, come l’isolamento termoacustico.

Per stabilire la classe di una porta blindata, questa e sottoposta a tre tipi di prove, secondo le norme europee in merito: resistenza al carico statico, resistenza al carico dinamico e resistenza all’attacco manuale.

Installare una porta blindata o, precisamente, una porta antieffrazione, all’ingresso della propria abitazione è già un’ottima difesa contro gli attacchi esterni di malintenzionati e ladri, inoltre oggi si trovano in commercio anche porte blindate antincendio con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Perché pero sia veramente efficace nel proteggerci, una porta blindata deve essere scelta in base a diversi criteri e occorre anche conoscere quali sono le caratteristiche opzionali che è possibile trovare nelle porte blindate in commercio, in modo da scegliere la più adatta a noi e alla nostra abitazione.

Per poter essere antieffrazione e garantire sicurezza, una porta blindata è formata e rafforzata da alcuni elementi specifici, oltre agli elementi costitutivi basilari.

Tali elementi sono: controtelaio, zanche incassate nella muratura, telaio, cerniere, eventuale coibentazione termoacustica, lamiera in acciaio esterna, lamiera in acciaio interna, longarone di rinforzo, serratura di sicurezza, cilindro di sicurezza, maniglia, aste di chiusura, deviatore di chiusura, doppia guarnizione di battuta, montanti di rinforzo.

La serratura e il cilindro di sicurezza, le lamiere interne ed esterne, le zanche incassate nella muratura e i montanti di rinforzo sono gli elementi che garantiscono la sicurezza antieffrazione.

L’installazione della porta blindata é un operazione fondamentale perché questa garantisca la sicurezza antieffrazione. Per esempio fissare il telaio al muro è fondamentale per assicurare la massima tenuta della porta ai tentativi di effrazione.

In pratica porta e muro devono diventare un unico blocco monolitico, impossibile da distruggere con i sistemi utilizzati normalmente dai malintenzionati; per fare questo al bordo del telaio vengono saldate delle zanche di acciaio che penetrano nel muro di 10-15 cm, fissate con cemento a presa rapida.

I rivestimenti delle porte blindate possono essere molto diversi, sia come estetica, che come colore. I pannelli di rivestimento possono essere in legno massello, laminato o laccato, oppure comprendere anche parti in vetro blindato, antimazza e antiproiettile.

Per le porte che si affacciano direttamente sull’esterno, come il portoncino di ingresso, si utilizzano materiali particolarmente adatti a resistere alle intemperie: alluminio, acciaio, pvc, Mdf idrorepellente e alcune essenze legnose.

La struttura invece del telaio e del controtelaio, che è quella che garantisce la sicurezza, è in acciaio.

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