Abbiamo una casa nuova e abbiamo già speso un sacco di soldi tra affitti o notai, mobili ecc. e vogliamo risparmiare un po’ di soldi occupandoci di persona di un’area della casa un po’ nascosta, se vogliamo, ma egualmente importante, il bagno.

L’idea che ci viene è di piastrellarlo da soli; per trovare il materiale non ci sono problemi. Fabbriche di piastrelle o negozi di piastrelle o arredo bagno a Torino ce ne sono a volontà e in uno di questi luoghi possiamo sicuramente trovare tra la moltitudine di piastrelle il tipo che cerchiamo. Le piastrelle sono il tipo di arredamento migliore per arredare questo locale.

Contrariamente a ciò che si crede, non è poi una impresa impossibile piastrellare un bagno. Ci sono ovviamente certi criteri da aver presenti quando ci si accinge in questo lavoro. Abbiamo però bisogno di un’attenta pianificazione di una buona preparazione in modo tale da realizzare un lavoro se non professionale sicuramente gratificante. La pianificazione e la preparazione sono fondamentali non solo per una buona riuscita del lavoro, ma anche per massimizzare il risparmio e quindi minimizzare i costi.

Il primo e fondamentale di questi è stabilire quante piastrelle abbiamo bisogno. Per determinare questa quantità dobbiamo prendere delle misure della stanza e acquistare indicativamente il 15% in più delle piastrelle che crediamo ci possano occorrere.
Il passo successivo sarebbe quello di togliere le vecchie piastrelle se ancora ci sono e poi passare dell’intonaco in quest’area. In seguito a ciò si applica la colla per le piastrelle (dopo che l’intonaco è asciutto). La colla è disponibile nei negozi specializzati e la si userà aggiungendo acqua al composto acquistato. A questo punto si prende ogni piastrella e gli si applica questo composto nella parte posteriore.

Per la posa sul muro è necessario iniziare nella parte più centrale in basso e si inizia ad attaccare le mattonelle iniziando sempre da destra per poi andare a sinistra o viceversa. Seguire questa procedura ha una certa importanza, in questo modo si può vedere quando è necessario tagliare una piastrella. Oltre a questo bisogna sempre seguire la procedura di partire dal basso, sino a fine parete.

Per tagliare le piastrelle esistono certi semplici macchinari disponibili nei negozi di settore. Infine l’ultima parte del lavoro è quella di applicare dello stucco nelle fessure tra una piastrella e l’altra. In alcuni casi saremo costretti a dover tagliare le piastrelle per adattare la loro forma a tubi o ostacoli vari che possiamo incontrare durante la posa. Al termine di tutto sarà quasi sempre necessario dare una pulita generale al nostro bagno.

Per quanto riguarda il materiale da utilizzare, qui dipende principalmente dei nostri gusti personali in quanto materiali diversi determineranno un’estetica diversa. Possono esserci materiali più resistenti di altri, come ad esempio il gres porcellanato, ma in linea di massima tutti i materiali sono pensati per essere impermeabili e resistenti vista la natura stessa della piastrella. Nel bagno in particolare le piastrelle tendono ad essere continuamente bagnate e in quei casi è importante non lasciare l’accumulo d’acqua per lunghi periodi perché può favorire notevolmente l’accumulo di muffe soprattutto tra le fughe delle mattonelle. Se non siamo in grado di piastrellar il nostro bagno da soli, la soluzione migliore è naturalmente affidarsi a un professionista del settore affidabile e competente.