Ridurre lo stress in gravidanza
di Redazione
17/12/2013
Due tipi di esercizi muscolari possono aiutarti a ridurre lo stress e lì puoi fare a casa o al lavoro.
1. Rilassa un gruppo muscolare alla volta con un respiro profondo. Comincia con i piedi e sali fino alle gambe, le braccia, il tronco, le spalle, il collo e il viso. Continua per 10-20 minuti (puoi fare questo esercizio anche quando sei a letto e hai problemi ad addormentarti).
2. Inspira lentamente, mentre prendi aria spingi in fuori l'addome, prima di espirare conta fino a 4, mentre espiri lentamente rilassa le spalle e il collo, contando fino a 6. Ripeti l'esercizio ogni volta che ne senti il bisogno. Se possibile, stenditi durante le pause o durante l'ora di pranzo. Anche 10 o 15 minuti di riposo possono farti sentire meglio. Esegui esercizi di stretching per le gambe più volte in un'ora o quando nei hai la possibilità; togliti le scarpe prima di fare questo esercizio: stendi le gambe di fronte a te, punta le dita dei piedi e flettili. Ripeti l'esercizio per 4 o 5 volte. Questo aiuta la circolazione dei piedi e può prevenire i gonfiori alle gambe.
Se sei costretta a viaggiare per lavoro, durante la gravidanza può essere stancarne e frustrante; se comunque la tua gravidanza procede normalmente, durante il primo e il secondo trimestre puoi viaggiare tranquillamente. Se pensi di farlo durante il terzo trimestre, consulta il tuo medico.
Se la tua gravidanza procede normalmente, durante il primo e il secondo trimestre puoi viaggiare tranquillamente. Spesso infatti, per chi si rivolge a centri esteri per l’inseminazione artificiale e fecondazione, è necessario viaggiare anche solo per per il percorso terapeutico previsto in questi casi.
Consigli per viaggiare in gravidanza
Il consiglio più importante per affrontare un viaggio è non esagerare. La gravidanza impone delle rinunce.
Parla di ogni tuo progetto di viaggio con il medico. Molti ti diranno che, quando sei incinta, è meglio viaggiare in un determinato periodo, ma ogni situazione è diversa dall'altra. Tieni a mente le seguenti considerazioni generali sui viaggi durante la gravidanza.
- Se devi viaggiare per lavoro, limita il periodo di tempo che trascorri fuori casa.
- Evita le zone in cui non è disponibile una buona assistenza medica o dove i cambiamenti climatici, il cibo o l'altitudine potrebbero causarti dei problemi. - Non pianificare viaggi durante l'ultimo mese di gravidanza.
- Se hai qualche problema, come perdite di sangue o crampi, non viaggiare.
- Se hai fastidi o ti si gonfiano le mani o i piedi, stare seduta per molto tempo in macchina o in aereo oppure camminare molto potrebbe peggiorare la situazione. - Quando sei in viaggio porta con te una copia delle tue cartelle mediche.
- In caso di emergenza, tieni a portata di mano il nome e il numero telefonico del tuo medico.
- Se la tua gravidanza è considerata ad alto rischio, viaggiare non è una buona idea.
- Se sudi con facilità, indossa scarpe e abiti comodi, evitando collant, vestiti attillati o stretti in vita e calze autoreggenti.
- Evita i voli troppo lunghi. soprattutto quelli non stop a lungo e lunghissimo raggio. Sono difficili da sostenere a causa della limitata possibilità di movimento.
- Quando voli, prenota in anticipo pasti speciali, ad esempio vegetariani o a basso contenuto di sodio, se vuoi evitare alimenti che potrebbero provocare problemi.
- Se soffri di nausea quando voli, porta con te dei cracker o qualche altro spuntino. Quando sei seduta, cerca di stare con i piedi più in alto possibile.
- Durante il volo, alzati e muoviti il più possibile. Fai un po' di moto per almeno 10 minuti ogni ora. A volte è sufficiente stare in piedi per aiutare la circolazione. Cerca di farti riservare un posto di corridoio nelle vicinanze del bagno.
- Osserva i segnali di allacciamento cinture e rimani seduta in caso di turbolenze. Mentre sei incinta, non fidarti del tuo senso dell'equilibrio.
- In aeroporto fai attenzione alle apparecchiature ai raggi X.
- Se sei incinta da 36 settimane o più, porta con te un certificato medico che attesti che puoi volare. Attenzione: anche in presenza del certificato, il comandante ha l'autorità per farti scendere dall'aereo, anche se ciò non avviene molto spesso.
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