28 maggio, 2018
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Serrature a prova di ladro: varie possibilità da conoscere

Affinché una porta blindata “svolga bene il proprio lavoro” tutte le componenti devono essere montate con attenzione!

Una porta blindata che non abbia la giusta serratura, poco può di fronte ai ladri più abili. Per questo nella scelta di questo importante sistema di protezione della propria casa è bene non solo concentrarsi sulla robustezza della porta in sé, ma farsi consigliare attentamente anche sul tipo di serratura.

Alcuni scassinatori sono “specializzati” nel manomettere o strappare cilindri e blocchi di sicurezza, per questo la scelta della serratura è fondamentale a garantire la sicurezza di casa.

Una scelta molto diffusa negli anni Novanta era quella della serratura con chiave a doppia mappa: si tratta oggi di un’opzione ormai non più sicura, come anche quella definita a cilindro europeo, livello base base per una porta blindata ma che oggi è in fase di superamento.

Il cilindro europeo ha chiavi più complesse, con mappatura e codice di sicurezza. Nonostante questo, negli anni, i ladri hanno sviluppato tecniche capaci di violare anche questo tipo di serratura.

Si tratta sempre di un opzione da poter considerare, sopratutto per abitazioni non isolate, ma che il padrone di casa deve conoscere nei suoi punti di forza così come di debolezza.

L’ulteriore evoluzione nel settore è rappresentato dalle serrature antistrappo o antishock, sviluppate a partire dal classico cilindro europeo.

Queste ultime sono rinforzate con una corazza resistente che copre la serratura da dentro la porta impedendo ai ladri di poterla strappare.

Come ulteriore protezione possiamo inoltre prevedere il Defender, ovvero una placca d’acciaio atta a evitare la manomissione della serratura sbloccabile grazie a un magnete codificato.

Si discostano dalle serrature tradizionali quelle che prevedono una chiave elettronica.

La porta, infatti, si pare attraverso una scheda elettromagnetica, un radiocomando wireless, una chiave elettronica o grazie a una combinazione alfanumerica che deve essere digitata sul display, al momento dell’ingresso nell’abitazione. Così anche la toppa sparisce!

Inferiate: ecco le migliori

Oltre alle porte blindate, anche le finestre dovrebbero essere dotate di dispositivi per rendere gli interni dell’abitazione meno accessibili.

Persiane e avvolgibili in plastica o legno non bastano. Un primo livello di sicurezza e rappresentato dalle tapparelle in profilato di alluminio, corredate da ganci che ne impediscano il sollevamento dall’esterno.

In più, si possono installare delle inferriate. E’ opportuno che vengano montate da personale specializzato all’interno della muratura ed è meglio decidere per modelli dalle sbarre piuttosto ravvicinate e non troppo sottili per una sicurezza molto maggiore.

Preziosi in cassaforte

E se i ladri dovessero riuscire a introdursi in casa? Una cassaforte è utile a frapporre tra loro e quanto di più prezioso e presente nell’abitazione un ulteriore barriera. Ne esistono da ancorare al pavimento, così come sottoforma di armadi blindati per offrire tutto lo spazio di cui c’è bisogno.

Molta importanza avrà la scelta del luogo dove installarla: meglio un posto meno nascosto ma più difficilmente accessibile per i ladri, che avranno difficoltà e ridotte possibilità di riuscita.

Altrettanto fondamentale l’installazione: deve essere eseguita da professionisti del settore affinché risulti sicura.

Infine le dimensioni: meglio che siano generose, nel tempo, gli oggetti da custodire aumentano.

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