28 maggio, 2018
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La pulizia delle piastrelle in casa e nel bagno

Nella scelta dell’arredamento della propria casa, le persone più interessate alla praticità scelgono quasi sempre uno stile in linea con le proprie esigenze: mobili semplici da spostare e da pulire, tende facili da applicare e da lavare, cuscini e decorazioni di tendenza che però risultino anche facili da lavare, proprio per rendere più veloci possibile le operazioni di pulizia.

Ciò accade anche per le parti della casa che non rappresentano l’arredamento vero e proprio, ma che potremmo considerare quasi come parti strutturali: le porte, gli infissi in genere – persiane, serrande, finestre – e naturalmente anche il tipo di pittura ed il tipo di pavimentazione.

La scelta ricade spesso sulle piastrelle per ambienti che richiedono praticità, come il bagno e la cucina: esse devono essere belle da vedere, ma anche facili da pulire, e la loro manutenzione non deve richiedere un dispendio di tempo ed energia troppo ingenti.

Quando si va ad acquistare la piastrella per il proprio bagno infatti è buona norma farsi consigliare dal proprio rivenditore di fiducia (per l’arredo bagno a Torino, a Roma, a Napoli etc..) la piastrella adatta anche alle nostre esigenze di pulizia.

Proprio perché si tratta di ambienti che devono rimanere puliti, le piastrelle devono non solo essere sempre ben lavate, ma devono anche brillare e per questo devono essere sempre pulite e perfette.

Pertanto, nella scelta delle piastrelle per la propria casa bisognerà considerare sia la pulizia ordinaria che la manutenzione o pulizia più a fondo: è importante, da un lato, mantenere sempre pulite e brillanti le piastrelle, e dall’altro, fare in modo che almeno una volta l’anno queste operazioni di pulizia siano più approfondite.

Nella pulizia ordinaria delle piastrelle, per fare in modo che esse risultino sempre pulite e brillanti, è sufficiente utilizzare detersivi non troppo aggressivi, e pulire con panni morbidi e preferibilmente con elementi naturali, come acqua e aceto.

Le macchie molto ostinate, invece, possono essere pulite con bicarbonato e sapone di marsiglia, mentre le fughe possono essere pulite o con un elettrodomestico che genera vapore oppure con uno strato leggero di bicarbonato lasciato a riposo sulle fughe, e risciacquato con acqua ed uno spazzolino da denti.

Per far brillare le piastrelle, sarà sufficiente utilizzare un impacco a base di cera d’api una volta al mese.

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